I legami con l'Italia

Santi e processioni

Tra i riti comunitari, cioè quelli che potevano coinvolgere prima tutta la famiglia e poi l’intera comunità, ci sono le feste religiose; specialmente, oltre a Natale e Pasqua, quelle legate alla celebrazione dei santi patroni.

Among the great rituals of a community, involving not just the whole family but also the whole of society, are religious festivities to commemorate patron saints, Christmas and Easter.

Entre los ritos comunitarios, es decir aquellos que podían comprometer primero toda la familia y luego la comunidad entera, están las fiestas religiosas; especialmente, además de Navidad y Pascua, aquellas ligadas a las celebraciones de los santos patrones.

Gli emigrati, attraverso la partecipazione ad esse, si raccordavano ai ritmi e alla vita della comunità d’origine, sentivano i santi come dei compagni che li avevano seguiti nell’esilio e la cui “presenza” li confortava e li aiutava.

Questa religiosità “popolare”, viva ancora oggi, ha suscitato spesso critiche anche da parte delle gerarchie ecclesiastiche che, appartenenti spesso ad altre etnie, si mostravano incapaci di comprendere una cultura, a loro giudizio, confinante col folklore.

In realtà i riti religiosi hanno sempre fatto parte del bagaglio degli emigrati e hanno contribuito a conservare la loro identità. E quanto sia stata importante la religione nelle varie comunità di origine italiana è dimostrato dallo sviluppo dei luoghi di culto: dalla semplice cappella di legno alla chiesa in pietra ma con pochi ornamenti e infine a quelle di grandi dimensioni, con un campanile svettante, edificate secondo stili architettonici d’ispirazione italiana.

Brasile, Minas Gerais, Ouro Fino, inizio novecento. Processione che ripete quella che si tiene ogni anno a Chiozza in provincia di Lucca