Personaggi

Tango… lucchese

Astor Piazzola ha origini garfagnine

L’Argentina è stata storicamente una delle mete di riferimento dell’emigrazione dalla provincia di Lucca soprattutto nel periodo della fine dell’Ottocento. Contadini, muratori, operai scalpellini lasciarono le nostre comunità per cercare in questo paese del Sud America migliori condizioni di vita. Dalle zone montuose della Garfagnana e in particolare dai comuni di Castiglione, Pieve Fosciana e Villa Collemandina molti scelsero l’Argentina come paese dove emigrare, dando avvio ad una catena migratoria che richiamava da questi paesi parenti ed amici. 

Fu così per Luigi Manetti e Clelia Bertolami di Massa Sassorosso, piccola frazione del comune di Villa Collemandina che dopo le nozze celebrate nel 1888 partirono per trasferirsi a Mar del Plata, importante cittadina balneare sulle coste dell’Oceano Atlantico, che viveva, sul volgere del secolo XIX, un grande boom edilizio legato alla crescente presenza turistica.

Una figlia di Luigi e Clelia, Assunta sposò un emigrante, anch’esso italiano, ma di diversa provenienza, un pugliese di nome Vincenzo Piazzolla, da cui nacque Astor, il musicista.

Grazie alle tenaci ricerche storiche di Ofelia Lachner artista argentina residente da anni in Italia e profonda conoscitrice della vita e della musica di Astor Piazzolla, con la collaborazione della Fondazione Paolo Cresci di Lucca, recentemente sono emersi dall’archivio parrocchiale della chiesa di Massa Sassorosso i documenti che certificano l’origine lucchese dei nonni materni di Piazzolla.

Nel 20° anniversario della scomparsa di Astor Piazzolla avvenuta il 4 luglio 1992 a Buenos Aires, la provincia di Lucca, terra di uno degli avi dell’artista , vuole ricordarlo con una serie di iniziative legando la sua figura di musicista alle vicende dell’emigrazione lucchese, che ha segnato in maniera molto pesante la realtà storica della nostra terra.