Personaggi

Aurélie Filippetti

Ministro della Cultura e della Comunicazioni della Francia, figlia e nipote di emigranti italiani

Nata a Villerupt il 17 giugno 1973, politica e scrittrice, Aurélie Filippetti è il nuovo Ministro dellaCultura e delle comunicazioni del Governo socialista francese, guidato da Hollande.

Una delle 17 donne che fanno parte del nuovo governo francese e, dal 2007, deputato socialistaall'Assemblea Nazionale.Aurelie Filippetti è nipote di un immigrato italiano che, partito da Gualdo Tadino agli inizi delsecolo, si trasferì in Lorena, a Villerupt per lavorare nelle miniere, in una zona interessata da unamassiccia immigrazione da molti paesi d'Europa e del Nord Africa ma particolarmente italiana.Il nonno Tommaso fu attivo nella resistenza contro l'occupazione nazi-fascista, arrestato dalla Gestapo assieme a due fratelli, fu deportato in un campo di concentramento in Germania dove morì.

Il padre Angelo,anch'egli minatore ed impegnato politicamente e sindacalmente, fu sindacocomunista della cittadina di Audun Le Tiche, gemellata con Gualdo Tadino,dal 1983 al 1992, annoin cui morì, nel vivo delle grandi lotte che caratterizzarono il Nord della Francia contro la chiusuradelle miniere e dell'industria siderurgica.Villerupt, proprio per la sua caratteristica di cittadina di immigrati e di loro discendenti, organizzaogni anno un importante festival del cinema italiano e dell'immigrazione.

Aurelie Filippetti, seconda generazione di emigrati italiani, è restata molto legata alla tradizionedella famiglia,all'Italia ed all'Umbria.

Parla un italiano fluente ed il suo primo romanzo, del 2003, èintitolato " Les derniers jours de la classe ouvriere" racconta la storia della sua famiglia

(fonte www.emigrazione-notizie.org)