Personaggi

Camillo Ricordi

Erede della casa discografica Ricordi, è italiano uno dei massimi esperti mondiali di diabete

CAMILLO RICORDI, DA MILANO A MIAMI, DALLA MUSICA ALLA LOTTA AL DIABETE

 Dal 1996 il direttore del Diabetes Research Institute di Miami, il più importante centro medico per la cura del diabete, è un italiano e si chiama Camillo Ricordi. Professore di chirurgia dei trapianti presso l’Università di Miami e presidente della Stacy Joy Goodman, una delle più importanti fondazioni al mondo che si occupa di diabete giovanile, Ricordi è discendente di Giovanni Ricordi, fondatore della famosa casa editrice musicale.

 Ancora borsista all’Università del Miussouri, dove studiava medicina, Ricordi scoprì un metodo nuovo e rivoluzionario per estrarre l’insulina dalle cellule pancreatiche basandosi su una reazione chimica che scioglie le cellule e permette di estrarne l’insulina.

 Considerato fra i massimi esperti nel trapianto di “insulae pancreatiche”, Ricordi ha messo a punto alcune strategie innovative anche per evitare il rigetto nei casi di trapianti di pancreas, senza dover ricorrere ai farmaci immunosoppressivi. Ha inventato il primo apparecchio al mondo che consente di individuare le isole pancreatiche permettendo così di trapiantare solo le cellule e non l’intero organo. Il cosiddetto “metodo Ricordi” è attualmente utilizzato nei principali centri medici e nei laboratori che si occupano di cura del diabete e trapianto di insulae.

L’idea di Ricordi si basa sull’autotrapianto e sull'utilizzo delle cellule staminali che una volta riportate ad una sorta di stato embrionale, vengono trapiantate nel paziente, eliminando completamente il rischio del rigetto.  Per sviluppare la sperimentazione di questo processo, Ricordi non ha puntato su costosissimi studi medici, ma su una rete di centri collegati tra loro via internet. Una sorta di ricerca delocalizzata basata sul networking che si chiama Cure for All (Cure Focus Reserch Alliance).

 Ricordi è membro di numerose società scientifiche ed ha fondato la “Cell Transplant Society”. E’ fra gli esperti della sanità nominati dall’Unione Europea, dal National Institutes of Health (il NIH corrispondente dell’italiano Istituto Superiore di Sanità), della Canadian Diabetes Association e della Juvenile Diabetes Foundation. E’ uno dei componenti del comitato medico-scientifico di Telethon.