Personaggi

Jorge Mario Bergoglio, Italiano d'Argentina, diventa Papa Francesco e guida la Chiesa Cattolica

E' nato il 17 dicembre 1936 a Buenos Aires da genitori italiani, Jorge Mario Bergoglio, eletto lo scorso 13 marzo, successore di Pietro.

Papa Bergoglio, appartenente ai chierici regolari della Compagnia di Gesù è il primo pontefice di quest'ordine religioso, ma è anche il primo pontefice che proviene dal Continente americano e, non poteva mancare, anche il primo che prende il nome del santo patrono d'Italia, Francesco.

La storia della famiglia del nuovo Papa è comune a quella di tanti emigrati che lasciarono l'Italia alla ricerca di un futuro migliore per loro e per i figli. La famiglia Bergoglio, come altri milioni di italiani, tra la fine dell'Ottocento e la prima metà del Novecento, partì per «Le Americhe», in cerca di quella prospettiva per il futuro che la patria sembrava negare.

Il padre del Pontefice, Mario Giuseppe Francesco Bergoglio, a 24 anni, partì  da Bricco Marmorito di Portacomaro – paesino nel comune di Asti – per andare in Argentina, imbarcandosi sul 'Giulio Cesare' a Genova. Il caso di alcuni documenti mancanti volle che non prendessero, come avevano invece programmato, il 'Mafalda' che salpò, invece, per quello che sarà il suo tragico ultimo viaggio, dove persero la vita circa un migliaio di emigranti.

La madre di Jorge Mario Bergoglio, Regina Sivori, oltre ad essere astigiana, avrebbe anche delle radici lucchesi: era infatti imparentata con la famiglia Picchi di Paganico.

Da ragazzo, Jorge Mario ha intrapreso studi come perito chimico, per poi seguire la vocazione in seminario e, nel 1958, è entrato a far parte della Compagnia di Gesù, trascorrendo un periodo in Cile e, quindi, tornando a Buenos Aires, dove ha conseguito la laurea in filosofia.

Dal 1964 ha insegnato letteratura e psicologia per tre anni nei collegi di Santa Fè e Buenos Aires e, il 13 dicembre 1969, è stato ordinato sacerdote. E' stato rettore della facoltà di Teologia e Filosofia a San Miguel, dopo aver conseguito il dottorato in Germania, è divenuto direttore spirituale e confessore della chiesa di Còrdoba dei Gesuiti. Dal1997 è diventato arcivescovo coadiutore di Buenos Aires e, alla morte del cardinale Antonio Quarracino, avvenuta nel 1998, gli succede, divenendo primate d'Argentina. Sempre lo stesso anno, il 6 novembre, diviene anche ordinario per i fedeli di rito orientale in Argentina.

Sarà Papa Giovanni Paolo II nel 2001 a nominarlo cardinale, dopodiché è stato eletto a capo della Conferenza Episcopale Argentina. Già al momento dell'elezione di Papa Benedetto XVI, il nome di Bergoglio era stato fatto in Conclave come possibile successore di Woityla, ma pare che fosse proprio lo stesso Bergoglio a chiedere di non votarlo: forse è stato proprio questo il motivo per il quale, alle dimissioni di Ratzinger, nessuno aveva ipotizzato una sua elezione al Soglio di San Pietro, come invece avvenuto il 13 marzo 2013, da quando il mondo cattolico è guidato da Papa Francesco, un italiano d'Argentina.