Personaggi

Robert Gallo

Dalla scoperta del virus dell'AIDS, al Nobel negato, alla ricerca per il vaccino contro l'IHV

La scoperta del virus responsabile dell’Aids, la sola disputa scientifica nella storia che ha fatto scendere in campo i presidenti dei rispettivi Paesi per dirimere la discussione e quel Premio Nobel negato nel 2008. Sono queste le prime cose che vengono in mente quando si parla di Robert Charles Gallo, nato il 23 marzo 1937 in Connecticut. Le sue origini italiane risalgono al nonno paterno, Domenico Gallo, proprietario terriero piemontese che ebbe forti dissapori con la famiglia a causa del matrimonio con una donna non nobile. Domenico, quindi, decise che il Nuovo Mondo sarebbe stato perfetto per iniziare una nuova vita ed emigrò in America per sfuggire alla povertà. Francis, figlio di Domenico, si occupava di metallurgia e curò con particolare attenzione l’istruzione dei figli, cercando, così, di dare loro un’opportunità in più. L’infanzia di Robert fu segnata dalla morte della sorella minore: un evento che lo segnerà tutta la vita, influenzando fortemente anche la strada della ricerca che intraprenderà.

I riflettori internazionali si accesero su di lui a cavallo tra il 1983 e il 1984, quando annunciò di aver individuato il virus Hiv, responsabile della Sindrome da immunodeficienza acquisita, o Aids. Un annuncio importante per tutto il mondo scientifico che, però, arrivò in contemporanea con quello analogo, effettuato dal collega francese Luc Montaigner. Da questa concomitanza di scoperte nacque una disputa scientifica senza fine. A causa delle ovvie ripercussioni che travalicano la scienza pura, ma vanno a interessare sfere diverse, quali quella economica, la diatriba divenne un caso internazionale, tanto che per dirimere la questione dovettero intervenire i due presidenti di Stati Uniti, Ronald Reagan e Francia, Jacques Chirac e, finalmente, nel 1987, la vicenda sembra trovare la sua conclusione, con il riconoscimento ad ambedue i gruppi di ricerca del merito della scoperta.

Le polemiche, però, hanno ripreso vita nel 2008, quando a Stoccolma per ritirare il Premio Nobel per la scoperta del virus Hiv è stato chiamato il solo Montaigner e la sua assistente Françoise Barrè Sinossi, ma Gallo è stato ignorato. Da parte sua, però, lo scienziato italo-americano può vantare - per ben due volte - l’assegnazione del riconoscimento ‘Albert Lasker’ che rappresenta negli Usa uno dei premi più importanti nel campo della medicina.

Gallo ha lavorato per una trentina d’anni al Nationa Institutes of Health di Bethesda nel Maryland e, dal 1996, è a capo dell’Institute of Human Virology presso l’Università del Maryland. Qua, Robert Gallo ha fondato un centro dove porta avanti le sue ricerche sull’Aids e gli studi di base sul cancro. Tra le ricerche più importanti che sta portando avanti Gallo in questi anni vi è quella per un vaccino preventivo contro l’Hiv e la realizzazione di nuove cure per i malati di Aids.